Spese mediche per la cura di cani e gatti: come affrontarle

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assicurazione cane

Le nostre case, molto spesso, sono rese più liete dalla presenza di animali domestici. I pets, così come li chiamano nei Paesi anglosassoni, zampettano nel 67% e oltre delle case degli italiani. Nel momento in cui si decide di accoglierne uno in casa, è opportuno mettere in primo piano una strategia per affrontare le spese per il suo sostentamento quotidiano. Nelle prossime righe, vediamo assieme qualche consiglio utile al proposito.

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Spese per gli animali domestici: a quanto ammontano?

Prima di iniziare a parlare dei consigli per affrontare in maniera efficace le spese mediche dei propri animali, è utile capire a quanto ammontano. Dal momento che gli amici che si accolgono in casa hanno età e condizioni molto diverse, non è possibile incidere delle cifre su pietra.

Interessanti sono i parametri di un recente rapporto Eurispes, che ci ricorda che, in media, gli italiani spendono tra i 50 e i 100 euro per cani e gatti. Tutto dipende ovviamente dall’età dell’animale, ma anche dalle sue condizioni generali e dalla vita che si decide di fargli fare. Data questa doverosa premessa, vediamo assieme i consigli migliori per affrontare le spese per il sostentamento dei nostri amici.

Cura il loro stile di vita

Prevenire è meglio che curare: questa raccomandazione, che ripetiamo spesso quando si parla della nostra salute. Questo consiglio vale anche per i nostri amici animali. Nel momento in cui si punta a ottimizzare le spese per il loro mantenimento, è opportuno mettere in primo piano la cura dello stile di vita. Un cane normopeso, che fa movimento ogni giorno e che mangia bene, sarà un cane sano a lungo.

Sembra semplice, ma è sempre importante ricordarlo. A volte, infatti, non ci rendiamo conto che una passeggiata in meno oggi, una in meno dopodomani e una in meno il giorno dopo ancora fanno ore e ore di movimento che potrebbero solo giovare alla salute del cane e sì, anche al portafoglio del padrone.

Considera un’assicurazione

Sono sempre di più le persone che scelgono di sottoscrivere un contratto di assicurazione spese veterinarie per cane e gatto. Questi pacchetti consentono di ottimizzare sia le spese veterinarie, sia quelle che derivano, molto spesso, dagli incidenti in cui l’animale è coinvolto. Se si ha un cane piccolo, per esempio, di frequente si tende a pensare che non possa essere pericoloso per gli altri animali. Bene: non è così.

Anche il cane piccolo, infatti, può litigare con altri cani e, in alcuni casi, ferirli o essere feriti. In questi frangenti, le spese veterinarie possono rivelarsi onerose. Con l’assicurazione, che chiede annualmente un premio corrispondente alla cifra spesa mediamente per il mantenimento dell’animale, si può evitare di versarle in quanto sono già comprese.

Dal momento che i contratti sono numerosi, è opportuno fare attenzione ad alcuni criteri. Tra questi rientra il fatto di assicurarsi che il contratto copra l’età del proprio cane. Inoltre, è opportuno controllare le garanzie accessorie, da integrare a quelle di base date dalla RC (il ragionamento è in tutto e per tutto simile a quello della macchina).

Viva il fai da te!

Uscendo dall’ambito delle spese veterinarie, un doveroso cenno deve essere dedicato ai giochi. Non è per forza necessario acquistarli. Per rendersene conto, basta citare la possibilità di scegliere, per i giochi del gatto, una semplice scatola.

Acquista all’ingrosso

Quando si tratta di risparmiare sulle spese per il sostentamento del gatto o del cane, una buona idea può essere quella di acquistare all’ingrosso, soprattutto cibo. Esistono diversi brand che permettono di farlo, senza sacrificare in alcun modo la qualità del prodotto finale. Provare per credere!